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Docente: Franco ARMINIO Anno: 01 - Codice: 0106TTP |
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| Qui si danno, alla rinfusa, spunti vaghi e vacui sul passeggiare e sul passeggiatore. Lo studente deve applicarsi in lunghe osservazioni delle passeggiate altrui e fare egli stesso lunghe passeggiate. Non ci sono testi da consigliare. È un esame da fare coi piedi… L’uomo antico camminava in cerca di cibo. L’uomo di oggi cammina per evacuare. La passeggiata è un invenzione recente. Gesù Cristo, per esempio, non andava a passeggio. Esistono molti passeggiatori, ma quasi sempre sono privi di una tecnica e di una teoria. Il vero passeggiatore è colui che va avanti e indietro in uno spazio che non è mai troppo vasto. Il parlare agli altri è una finta, quello che conta è passare il tempo. La passeggiata è l’archetipo del passatempo. Notare la prossemica dei passeggiatori. C’è chi sta sempre al centro, c’è chi chiede la parola e non la ottiene, c’è chi si ferma cercando altri compagni, chi si stacca dai compagni e poi ritorna. Notare le mani dei passeggiatori, notare il maneggiare verso gli altri, verso il cielo. Notare la testa dei passeggiatori: bassa, mobile, inclinata. |
| Chiacchiere | LAPENNA teresa |
| Lo struscio | MELCHIONNA pasquale |
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